• benedictaorlandi

Daily Routine del Benessere Psicologico


La daily routine è una giornata tipo, composta da quegli step basilari che compiamo ogni giorno e che diventano parte delle nostre abitudini. Si usa spesso questo termine nelle riviste patinate di bellezza, in riferimento alla skincare o beauty routine (mattutina o serale) che mettiamo in atto per prenderci cura di noi e della nostra bellezza.


E così, visto che il nostro benessere mentale è tanto importante quanto quello fisico e va a braccetto con esso, quando una giovane paziente liceale mi ha chiesto quale fosse la mia “beauty routine”, riportandomi una difficoltà nel trovare la sua, la mia mente ha fatto presto un salto a qualcosa di più di semplici creme o cosmetici, a ciò che potesse esserci dietro a quella (a prima vista) “semplice” domanda, tanto più se posta da una ragazza che sta cercando sé stessa.


Chi di noi non si è mai sentito così almeno una volta?


In cerca di quei passaggi, quasi rituali misteriosi o formule segrete che potessero portarci finalmente a trovare la parte più bella di noi stessi e della nostra vita.


Mi son chiesta se ci fosse e quale fosse la mia “routine di benessere”, in termini più profondi, ed ho aperto aree di riflessione su quei passi importanti e preziosi che tutti noi potremmo mettere in atto giorno dopo giorno per coltivare la nostra salute mentale.


Ed ecco i miei "mai senza" ...


Accelererei sui 3 “sacri” step di ogni benessere fisico e mentale: dieta sana, esercizio fisico e sonno regolare. Ci sono, infatti, piccole consuetudini quotidiane che possiamo coltivare a passetti e che possono aiutarci anche nei tre elementi sopracitati che, seppur basilari, non sono sempre facili da rispettare se non si ha una giusta serenità psicologica.


Per prima direi senza dubbio la lentezza. Quella lentezza che mi ha cambiato la vita, appresa dalla mia insegnante di mindfulness. Praticare la lentezza vuol dire praticare la nostra attenzione allo stare nel qui ed ora, senza corse, senza impegni, senza produttività, solo stare.

Sembra strano, ma un elemento così piccolo e semplice è uno dei doni più preziosi che abbiamo. Lo sappiamo quando nasciamo, lo sanno i bambini, ma gli adulti sembrano averlo presto dimenticato. Per essere concertati bisogna essere rilassati e quindi riuscire a dedicarci dei momenti di lentezza. Possono essere sparsi qua e là, ad esempio possiamo dedicarci 20 minuti di lentezza appena svegli, o possiamo praticare la lentezza mentre mangiamo per nutrirci davvero di ciò che abbiamo in bocca. Proviamo a buttare giù il boccone dopo 30 morsi, assaporiamone la consistenza, il gusto, il colore, usciremo da un pasto più sazi e soddisfatti, senza gonfiori o tensioni allo stomaco.


Possiamo praticare la lentezza in tante cose, mentre si fa giardinaggio o mentre si va al lavoro. Proviamo a non correre verso la macchina o il bus ogni mattina, proviamo a raggiungere quel mezzo con una bella passeggiata, assaporando la strada, l’odore dell’aria, godendoci il colore del cielo, le stagioni.


Ovviamente questo non sempre è possibile, ma quando si può vale la pena essere presenti a noi stessi. Anche quella mezz’ora di tragitto, non è solo una corsa che ci separa dalla nostra vita a casa alla vita in ufficio, ma è VITA a tutti gli effetti, non dimentichiamolo.


Una seconda piccola abitudine, nel mio caso serale, è quella della pratica della gratitudine. Proviamo a pensare ogni sera a 3 cose di cui siamo grati: può essere il nostro corpo che così com’è ci consente di vivere e poter fare ciò di cui abbiamo bisogno durante le giornate, può essere la nostra casa che ci fa sentire al sicuro, può essere anche semplicemente il sorriso che abbiamo ricevuto da un passante, o i fiori che son spuntati nella nostra piantina grassa. Insomma, anche qui piccole e semplici attenzioni, verso qualcosa che senza accorgercene ci ha regalato istati minuscoli di felicità che rischiavano di passare inosservati. Tendiamo, infatti, a concentrare di gran lunga la nostra attenzione su ciò che non ha funzionato in una giornata dando invece per scontato tutte quelle piccole mini fortune quotidiane di importanza enorme. Impariamo a goderne. Questi semi quotidiani di positività faranno germogliare il buonumore.


Altro step fondamentale può essere riassunto in una parola "premiati"! Quando qualcosa va nel verso giusto e funziona, accorgiamocene e premiamoci. Festeggia sempre le piccole vittorie. Una cena di sushi, una passeggiata al lago, un pic nick al parco in pausa pranzo, insomma lavoriamo sodo ogni giorno per far andare per il verso giusto la nostra vita, ci meritiamo delle ricompense! Questa è senz’altro una di quelle cose che non dovrebbe mai mancare nella nostra vita.


Un’altra piccola abitudine è controllare i nostri pensieri. Come ci stiamo parlando? Oggi ci siamo dati addosso con frasi tipo “non ne combini mai una giusta”, “sei sempre il solito stupido”, “nessuno ti vorrà mai”, “hai fallito anche questa volta”, beh questi sono veri e propri veleni ed in ogni daily routine che si rispetti un detox non manca mai. E così facciamo attenzione se ci siamo intossicati con tali giudizi sprezzanti e proviamo ad invertire la rotta, proviamo a scegliere pensieri costruttivi piuttosto che distruttivi. Iniziamo a trasformare le suddette frasi chiedendoci “sono davvero così cattivo? Questi pensieri mi aiuteranno a fare meglio la prossima volta o mi toglieranno solo più voglia di fare? Davvero un fallito è colui che sbaglia?”. Ripetiamoci “Posso ritentare! Non posso essere sempre perfetto, gli errori fanno parte della vita! Cosa ho imparato da tutto questo?" E così via...


Dedichiamoci tutte quelle frasi incoraggianti che abbiamo spesso il buon senso di dire ai nostri amici, ma che raramente riserviamo a noi stessi.


Infine, ciò che cerco di non far mai mancare nella mia daily routine è coltivare un hobby. Che sia qualcosa di più elaborato, come frequentare un corso di ballo, pittura o far parte di un circolo di lettura, o più semplice, come cucinare dolci, fare trekking con il proprio cane o leggere un libro sulla poltrona. Il tempo libero è quel qualcosa da coltivare sempre se davvero si vuole star bene, arricchendolo di momenti di benessere da goderci da soli o in compagnia.


E voi? Avete la vostra routine di benessere? Cosa vi rende felici quotidianamente?


Il segreto è accorgersene.